Musicoterapia

La musicoterapia è l’uso clinico e basato sulle evidenze scientifiche della musica e dei suoi elementi in una relazione terapeutica con un musicoterapeuta qualificato, perseguendo obiettivi personalizzati in diversi ambiti tra cui quello medico, riabilitativo, terapeutico, educativo e preventivo (AMTA, 2021; WFMT, 2011).

L’uso dell’elemento sonoro-musicale come risorsa terapeutica è giustificato dall’ampia attivazione neuronale della musica e dal ruolo importante del training musicale nella neuroplasticità. La musica può essere usata quindi in modo riabilitativo per stimolare funzioni sensoriali, motorie e abilità cognitive. Attivando, inoltre, le reti dopaminergiche legate alle sensazioni di piacere e ricompensa, così come il sistema endocrino, la musica agisce da rinforzo naturale, riduce i livelli di cortisolo e aumenta i livelli di ossitocina, giocando così un ruolo importante nella regolazione delle emozioni e nelle abilità sociali (Sarkamo et al., 2013; Koelsch, 2014; Schlaug et al., 2015).

In particolare, diverse evidenze scientifiche mostrano che la musicoterapia nell’età evolutiva favorisce comunicazione e linguaggio, promuove la regolazione sensoriale, favorisce l’espressione e la regolazione delle emozioni, migliora il comportamento, stimola abilità sociali, cognitive e motorie, contribuendo in generale al miglioramento della qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie (Geretsegger et al., 2022; Shi et al., 2024).

Intraprendere un percorso di musicoterapia nell’età evolutiva significa interagire musicalmente con un musicoterapeuta, con obiettivi specifici personalizzati per ogni bambino/ragazzo, sulla base di una valutazione iniziale.