PROGETTO DI PREVENZIONE PER RITARDI NELLO SVILUPPO DEL PRIMO LINGUAGGIO IN BAMBINI 18-36 MESI (prima edizione)
Nell’anno 2022/2023 è stato avviato e portato a termine il progetto di Screening per ritardi di sviluppo di linguaggio, promosso dalla Fondazione Ospedale Salesi in collaborazione con il Centro Mosaico di Ancona e accolto dal Comune di Ancona. Si tratta di un progetto volto a monitorare la regolare l’acquisizione dei prerequisiti comunicativi e delle prime tappe linguistiche in bambini, di età compresa tra i 18 e 36 mesi, che hanno vissuto buona parte della loro primissima infanzia in situazione di emergenza sanitaria Covid-19, con tutte le limitazioni ad essa conseguenti, quali periodi d’isolamento, riduzione di stimolazioni e di possibilità esperienziali, importanti per lo sviluppo globale del bambino.
PROGETTO DI PREVENZIONE PER RITARDI NELLO SVILUPPO DEL PRIMO LINGUAGGIO IN BAMBINI 18-36 MESI E IMPATTO DEI DISPOSITIVI DIGITALI per l’anno 2024/2025 (seconda edizione)
Nell’anno 2024\2025, considerando la risposta positiva e numerosa partecipazione delle famiglie al precedente progetto di screening, in collaborazione con la Fondazione dell’Ospedale Salesi, il Comune di Ancona e la nostra equipe del Centro Mosaico si è avviato e portato a termine una riedizione del progetto di Prevenzione per ritardi nello sviluppo del primo linguaggio. La nuova proposta vuole rivolgersi sempre a bambini di età compresa tra i 18 e 36 mesi frequentanti gli asili nidi del Comune di Ancona, con la finalità preventiva di individuare ed intercettare precocemente eventuali ritardi ed alterazioni rispetto alla regolare acquisizione dei principali prerequisiti comunicativi e delle prime tappe di sviluppo linguistico e del neurosviluppo, e diffondere maggiore sensibilità relativa a tali tematiche. A ciò si è aggiunta l’intenzione di indagare anche il peso che l’utilizzo in età precoce di dispositivi digitali, ormai altamente diffuso e parte della nostra quotidianità, possa avere sullo sviluppo del bambino. Si è quindi esplorata l’entità dell’esposizione ai device tecnologici e indagata l’associazione in termini percentuali con compresenti ritardi di linguaggio e fragilità sul piano delle funzioni esecutive e regolazione emotiva. L’equipe si è posta quindi l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere una corretta educazione mediatica, funzionale allo sviluppo del bambino, nei suoi principali contesti di riferimento.